Aprire un negozio di cannabis light in Italia è legale?

negozio di canapa

Non passa giorno che non vediamo aprire un nuovo negozio di cannabis light e prodotti affini.

Molti si chiedono, ma è un attività lecita e consentita?
La risposta è si, in questo momento la legislatura non vieta la nascita di nuove attivita come grow shop su strada, il proliferare è un chiaro segnale di assenza di divieti.

Sugli scaffali di questi grow shop (così si chiamano i negozi che vendono canapa e derivati) si trovano esposte tantissime varietà di infiorescenze di marijuana legale.

Queste Infiorescenze femmina delle varietà più note di marijuana geneticamente depotenziata del contenuto di THC, viene venduta liberamente nei negozi. specifiando che paliamo di prodotti non adatti alla combustione, alla inalazione e non adatti ad un uso alimentare, in piu è vietata la vendita ai minori di 18 anni.

Aprire questo tipo di negozi prevede la classica iscrizione al Rea e una Scia (segnalazione certificata di Inizio Attività)

Una volta avviata l’attività bisogna decidere se affidarsi ad uno dei vari marchi gia presenti nel mercato, in questo caso si tratta di franchising, vendere prodotti di marchi diversi o creare il proprio marchio e brandizzare il prodotto in base alle proprie preferenze.

legge sulla cannabis lightCosa dice la legge sulla cannabis light

La legge sulla coltivazione di cannabis è la 242/2016 e nella circolare del ministero Mipaaf del 23.05.2018 con la quale vengono menzionate per la prima volta le infiorescenze di cannabis.

La legge stabilisce che non servono autorizzazioni per coltivare, vendere e detenere cannabis light (quella con THC sotto lo 0,2%). Uniche limitazioni stabilite dal legislatore riguardano la destinazione d’uso del prodotto, il quale non può essere fumato, ingerito o inalato, ma utilizzato soltanto per scopi tecnici o da collezione.

Questo significa che chiunque può entrare in un negozio e acquistare una o più confezioni di marijuana light, purché maggiorenne e purché non venga utilizzato per scopi diversi da quelli indicati nella suddetta legge.

In molti gridano allo scandalo e vedono la marijuana light come un approccio “soft” al tentativo di liberalizzazione della marijuana vera e propria, quella per capirci con THC sopra lo 0,6%; le cose non stanno proprio così e, rassicurano gli esperti, la marijuana light non “sconvolge” e non ha effetti psicotropi di rilievo.

Le cose, forse, non stanno proprio in questi termini, e crediamo che in questo momento la marijuana light rappresenta un business per moltissime persone, e che fermare questo fenomeno rappresenti un danno economico rilevante.

Per acquistare la “marjiuana legale” non c’è bisogno di alcuna autorizzazione o certificato medico. La vendita e l’acquisto sono liberi.

Vuoi saperne di piu, passa a come brandizzare il prodotto.

 

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